Premio ufficiale del Festival Internazionale del Cinema Povero


La realizzazione del premio “il Nasso” nasce dalla consapevolezza della manifestazione “Cinema Povero”.
Partendo da questo tema l’artista ha preso spunto e creato una scultura visivamente semplice ma non meno ricca di significato, proprio come la manifestazione.
Il materiale: ferro, povero ma di rimando arcaico, solido e primordiale.
L’idea di ricondurre alla memoria Premio-Manifestazione-Luogo, nella sua elementarità ha richiesto uno studio alquanto complesso.
Cosa può rievocare l’idea cinema? La pellicola. Il Luogo? Il lago.
L’elemento naturale acqua di conseguenza curvare la “pellicola” per rimandare alla mente l’onda.
Non ultimo per simbologia “il nasso” albero tipico della zona di grande impatto emotivo.
Il premio: la fusione degli elementi sopracitati.

(Ottaviano Cesare – scultore)

Il premio assegnato ad ogni singolo vincitore si chiama “IL NASSO”.
Il Nasso è una pianta che cresce rigogliosa su una collinetta che sovrasta il nostro paese: ISPRA.
La collinetta si chiama infatti “Monte dei Nassi”. La scultura è opera dello scultore isprese Cesare Ottaviano.

Ottaviano Cesare

Scultore residente ad Ispra, diplomato all'Accademia delle Belle Arti di Brera. Espone in diverse gallerie nazionali: Palazzo Venezia a Roma, esposizione di scultura a Brera, galleria Incontri a Gallarate, Busto Arsizio, Bergamo, Genova, ecc.